Com’è facile riempire uno spazio di nulla
Com’è facile riempire uno spazio di nulla
Hillbilly Ragas
AUDIODAS pres. SIR RICHARD BISHOP
“Come è facile riempire uno spazio di nulla”
Sabato 28 mar Dispositivo Arti Sperimentali
Richard Bishop, noto come Sir Richard Bishop, è un chitarrista e compositore statunitense nato nel 1960 a Saginaw, Michigan. Cofondatore nel 1981 degli Sun City Girls, con cui ha inciso oltre cinquanta album in ventisei anni di attività, è una figura di culto della scena sperimentale internazionale.
Dal 1998 porta avanti un’intensa carriera solista, pubblicando lavori per etichette come Revenant, Locust e Drag City. Tra i titoli più noti figurano ‘The Freak of Araby’, omaggio al chitarrista egiziano Omar Khorshid, e ‘Tangier Sessions’. La sua musica fonde improvvisazione, psichedelia e influenze provenienti dal Nord Africa e dall’Asia occidentale, riflette i mondi d’ombra dell’Asia meridionale e di altri luoghi lungo il percorso degli zingari. Bishop è anche cofondatore dell’etichetta Sublime Frequencies.
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L’evento fa parte di Audiodas, “Come è facile riempire uno spazio di nulla”, rassegna di concerti co-curata negli spazi di DAS da No Glucose, Maple Death Records, Grabinski Point, Orchestra Marchetti e Lele Marcojanni.
Ingresso a offerta libera con tessera ARCI 2025-26
Info e tesseramento info@dasbologna.org
Hillbilly Ragas
AUDIODAS pres. SIR RICHARD BISHOP
“Come è facile riempire uno spazio di nulla”
Sabato 28 mar Dispositivo Arti Sperimentali
Richard Bishop, noto come Sir Richard Bishop, è un chitarrista e compositore statunitense nato nel 1960 a Saginaw, Michigan. Cofondatore nel 1981 degli Sun City Girls, con cui ha inciso oltre cinquanta album in ventisei anni di attività, è una figura di culto della scena sperimentale internazionale.
Dal 1998 porta avanti un’intensa carriera solista, pubblicando lavori per etichette come Revenant, Locust e Drag City. Tra i titoli più noti figurano ‘The Freak of Araby’, omaggio al chitarrista egiziano Omar Khorshid, e ‘Tangier Sessions’. La sua musica fonde improvvisazione, psichedelia e influenze provenienti dal Nord Africa e dall’Asia occidentale, riflette i mondi d’ombra dell’Asia meridionale e di altri luoghi lungo il percorso degli zingari. Bishop è anche cofondatore dell’etichetta Sublime Frequencies.
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L’evento fa parte di Audiodas, “Come è facile riempire uno spazio di nulla”, rassegna di concerti co-curata negli spazi di DAS da No Glucose, Maple Death Records, Grabinski Point, Orchestra Marchetti e Lele Marcojanni.
Ingresso a offerta libera con tessera ARCI 2025-26
Info e tesseramento info@dasbologna.org
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